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Mi ripeto che la morte fa parte della vita. Che la "normalità" è che i figli sopravvivano ai genitori. Che a 80 anni non sia una fine ingiusta, perchè quest'uomo ha avuto il tempo di costruire una famiglia, di vedere i figli realizzati, di conoscere tutti i suoi nipoti. Ma quest'uomo è pur sempre mio nonno, e avrei voluto che se ne andasse in un altro modo. Parlo come se non ci fosse già più, ma non è così. Lui è lì, nel suo letto, ma non ci sente. O forse ci sente e non ha la forza di rispondere. Fino a due giorni fa mi salutava ancora, mi dava quattro baci sulla guancia quando gliela porgevo. Ora non più. E' in coma. Dicono che il suo cuore sia forte. Ma in questi mesi io l'ho visto peggiorare di giorno in giorno, consumato da una malattia infame, silenziosamente, come un lumicino che si spegne piano piano. La morte fa parte della vita, sì. Ma perchè per lui dev'essere così dolorosa la fine? ...perchè proprio a lui? A questo punto penso sia stato tutto inutile. Inutile combattere contro questo male, inutile operarlo e poi bombardarlo con una terapia che lo ha ridotto così.
Vorrei che ti risvegliassi, nonno, vorrei che succedesse a te, come è accaduto a tanta gente. Ti rivedrei fuori al tuo giardino a piantare qualcosa, come facevi sempre. Se i miracoli esistono, non so chi li merita più di te. Ma se niente di buono può succedere, spero che il peggio arrivi presto, perchè non è giusto che tu soffra in questo modo.
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Sabato sera in casa. Affacciata alla finestra, immersa nel silenzio della mia città, guardo la cenere di una sigaretta consumarsi, mentre annoto i pensieri su un cielo poco stellato. I sogni miei sono fragili come il cristallo, ma le speranze sono di cemento. Resistono in me paure che hanno radici antiche, ma che trovano un nemico audace in quella mano che mi viene tesa da un po'... quella mano che cerca l'intreccio con la mia... Quella mano che vuole essere àncora, ma che i miei occhi non riescono a non vedere come rete per pesci. (Le stesse cose possono avere significati diversi se cambia la prospettiva). Ho un cuore piuttosto silenzioso in questi giorni tiepidi. Resto a guardare quello che mi accade intorno e non ho commento, non trovo le parole. Non so dire come sia possibile conciliare questa tristezza infinita con la mia serenità ritrovata. Mi vergogno quasi.
" Mi manchi tu, la fantasia,
il cinema, l'estate indiana,
mi servi tu, un brivido,
il ghiaccio nel, campari soda.
Fumo un'altra sigaretta,
perché è facile buttarsi via,
respiro e scrivo,
tutto quello che mi manca
è un'assurda specie di preghiera,
che sembra quasi amore...
Piangi Roma, muori amore,
splendi sole, da far male.
ho già fatto le valigie,
ma rimango ad aspettare.
Ridi Roma, ridi amore,
dice il telegiornale,
che la fine si avvicina,
io m'invento un gran finale.
Mi manchi tu, la libertà,
tanti LP, Battisti e Mina,
mi servi tu, la malattia,
che spazza via, la razza umana.
Chiudo con le sigarette,
un ragazzo in strada scappa via,
e metto in lista
tutto quello che mi manca,
e mi sembra quasi una preghiera,
oppure folle amore.
Piangi Roma, muori amore,
tutto il bene che so dare,
come il sasso e la fontana,
si consuma, si consuma.
Ridi Roma, godi amore,
nonostante il temporale,
metto i panni ad asciugare,
piangi Roma, ti fa bene... "
Baustelle - Piangi,Roma
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (11)(popup) :::: commenti (11) :::: categoria : riflessioni, canzoni, tristezza, delirio quotidiano, serenità , domenica mattina
Il 26 marzo hanno fatto il mio nome in un'aula e se non sbaglio l'hanno messo tra quello dei "dottori in giurisprudenza", quindi penso di essermi laureata. Alla fine è un pezzo di carta, ma neanche, perchè quando sono tornata in mano non avevo nulla. Però pare di sì, pare che ora sia dottoressa. Non ho balbettato, anzi, tutti quelli che hanno visto le mie foto col faccione disteso e sorridente e una mano spavaldamente appoggiata sulla tesi hanno detto che non sembravo una che si stava laureando. In effetti ero rilassatissima, cuore a parte. Ma quello lo sentivo battere forte solo io, davanti a quel "LEGUM OMNES SERVI SUMUS UT LIBERI ESSE POSSIMUS".
Ho visto Fortapasc al cinema, il film che racconta degli ultimi quattro mesi di vita di Giancarlo Siani, giornalista ucciso dalla camorra nel 1985. Commovente e amaro. Il film più bello di quest'anno.
Sto latitando dal blog, lo so.Ma adesso non mi viene da scrivere molto,sarà che sono giorni tristi... spero solo che il bilancio di morte si fermi.
Torno presto.
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però poi mi sono dato un limite
non ho spinto più sulle favole
sono rimasto solo senza alibi
e ho sognato un bosco senza fragole
Ho scritto un post che si è cancellato. Vabbè.
Il mese appena trascorso è stato frenetico, e questa settimana lo sarà ancor di più. Meno otto. Ho paura. E se mi chiedono qualcosa che non so? E se balbetto? No, non ho mai balbettato, però di sicuro farò la firma stile elettrocardiogramma, dato che mi tremerà la mano. Farò una firma più da medico che da avvocato.
A mezzanotte ho venticinque candeline da spegnere. Sono tante. E auguri da ricevere. Con la sensazione che alcuni non saranno graditi. L'amicizia la capisco solo se le storie finiscono in un certo modo, e non è certo il nostro. Quindi sarei felice se con maggior coerenza si levasse totalmente dalle scatole.
La primavera ha bussato. E alzare lo sguardo al di là del portatile, proprio ora, mentre sto scrivendo, e vedere quell'azzurro che conosco mi rasserena per un attimo. La primavera ha bussato, ma memore di alcuni detti antichi, non le ho ancora aperto. Ci vado cauta, come dovrei fare con le persone.
Ho paura. Ma questo periodo è bello, perchè mi distoglie da tanti pensieri superflui, che passano in secondo piano. Ci sono io, c'è il mio momento, c'è quello che sto diventando. Ed è la fase che preferisco. Sono ansiosa ed eccitata, tesa come non mai. Eppure io amo le cose che "stanno per". Perchè in effetti le cose ci mettono un attimo ad accadere, in un secondo già sono fatte e finite. Però l'attesa può essere interminabile, ed è fatta di paure, brividi, emozioni. Ed è lì che c'è tutto. (Come sono leopardiana oggi. )
"Hai paura?"
"Sì"
"Di me?"
"Sì, e nessun coraggio sarà così bello come questa paura"
da Il giorno prima della felicità, Erri De Luca
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (6)(popup) :::: commenti (6) :::: categoria : citazioni, libri, canzoni, stress, speranze, me stessa, paura
Il professore oggi mi ha chiesto di assisterlo agli esami e magari provare un dottorato dopo la laurea. Non me l'aspettavo... finalmente una bella notizia. Perchè è giusto che questo blog veda anche qualche sorriso,ogni tanto.
Intanto ascolto questa bellissima canzone.
Negrita,Il libro in una mano,la bomba nell'altra
La macchina che guidi
guarda bene non è tua,
la paghi tutti i giorni
al fabbricante di liquame
che va a cena con i santi
che t'infilano le bombe nelle tasche.
E fanno guerre
che bruciano ragazzi come te
che cadono col sogno di proteggere un sogno
e in chiesa la gente che piange
fa largo e si stringe,
nel posto in prima fila
c'è sempre un governante
che tratta col mercante
che cena con i santi
che tirano le bombe
e tirano le somme
e il ciclo non si rompe,
la guerra non è santa,
ma noi stiamo arrivando...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO...
Nel pane c'è il corpo,
nel vino c'è il sangue;
nell'oro il demonio,
nell'umiltà il santo...
Nel pane c'è il corpo,
nel vino c'è il sangue;
nell'oro il demonio,
nell'umiltà il santo...
Scintilla un anello
di giallo metallo,
la mano pietosa
saluta il Consiglio...
Al polso gemelli
di rosso rubino,
su un abito bianco
di seta e di lino...
La porpora è un manto
di gloria e di vanto,
sul petto una croce
con sopra il suo Santo...
"Non m'immortalate!"
diceva il suo canto,
"Non mi sbandierate!",
gridava il suo pianto.
Nel pane c'è il corpo,
nel vino c'è il sangue;
che Dio ci perdoni,
se stiamo pregando...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO...
IL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO...
Abbiamo il fuoco,
abbiamo ragione.
Saremo più grandi,
saremo più uniti,
saremo più forti
di chi ci ha colpiti...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO...
LA BOMBA NELL'ALTRA...
LA BOMBA NELL'ALTRA...
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (7)(popup) :::: commenti (7) :::: categoria : canzoni, studio
E’ piovuto il caldo
Ha squarciato il cielo
Dicono sia colpa di un’estate come non mai
Piove e intanto penso
Ha quest’acqua un senso
Parla di un rumore
Prima del silenzio e poi…
E’ un inverno che va via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di spazio
E tempo non ne ho dato mai
Seguo il sesto senso
Della pioggia il vento
Che mi porti dritta
Dritta a te
Che freddo sentirai
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di tempo
E spazio non ne ho
Dato mai
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (3)(popup) :::: commenti (3) :::: categoria : canzoni
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (4)(popup) :::: commenti (4) :::: categoria : assurditÃ
Mia madre che mi accusa di ingenuità, che mi dice che mi fido delle persone (e stavolta non si parla d'amore, ma dei due tizi che dovrebbero farmi laureare, quando hanno tempo) è fantastica. Se non sbaglio mi hanno educato loro. Mò che vogliono da me?
Penso che questi, finora, siano stati i due anni più difficili della mia vita. Ed ho solo 24 quasi 25 anni.
Sciatto. Che vocabolo orrendo.
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (7)(popup) :::: commenti (7) :::: categoria : riflessioni, studio, stress, rabbia, sfinimenti
Io sono la classica persona che idealizza gli altri e s'innamora di quella idea.
La mia puntuale tristezza è la scoperta che l'ideale ha ben poco a che vedere col reale.
E' per questo che sotto la doccia non scende solo acqua bollente, ma sale dagli occhi. Solo per questo.
on air: Hollow man, R.E.M. Tu, in pratica.
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (5)(popup) :::: commenti (5) :::: categoria : canzoni, tristezza, uomini, rabbia, me stessa
..L'ho lasciato. Era l'unica soluzione. Non è che uno può essere deciso a stare con te, e poi un giorno si sveglia coi dubbi. "Io stavo bene con te, ero coinvolto, ero convinto di voler stare. Poi ho cominciato a dubitare, a pensare che non volevo quello che credevo di volere. (più o meno era una cosa così la frase che ha pronunciato,e allora i dubbi sono venuti a me) "
Che poi tutta questa confusione gli è partita quando la cosa s'è fatta più seria, ovviamente. Io sono certa che la sua sia paura di impegnarsi, perchè se era coinvolto (e lo era, sennò è un attore, oltre che stupido, per le cose che ha fatto) non può essere finito tutto. Non può meravigliarsi di non essere sicuro dopo sei mesi. Chi lo è? L'amore è una scelta. Non lo sai dopo qualche mese se ami veramente qualcuno, puoi solo starci insieme, vivere. Poi è il tempo a dire. A far capire se è amore o qualcosa in meno. E a volte basta pure un gesto, un comportamento, una reazione a qualcosa, che ti fa guardare chi hai accanto e pensare "sì, sei proprio tu quello che voglio".
Oppure può succedere, come è successo a me, di guardarlo, di subire quel suo nientedadire, e di pensare: "No, non sei tu.Con questa immaturità, non sei tu."
E sarai tu a rimpiangere me.
Però per adesso
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinatamente
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinata mia mente
Sono solo
e non mi sento neanche un poco di parlare
e tanto meno di spiegare cosa è capitato
ci fosse poi qualcosa da spiegare
sembra tutto così assurdo
quasi che qualcuno si sia divertito
a farmi un dispetto
non c’è mai una chiara ragione
quando due persone si ritrovano distanti
sempre meno amanti
ma compagni di una storia
in cui si è tralasciato
o forse dimenticato
il motivo reale per il quale si sta insieme
e si finisce per farsi male
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinatamente
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinata mia mente
Non c’è rabbia non c’è dolore
c’è soltanto una tristezza
così grande che mi sfonda il cuore
chiedo venia per questa nenia
ripetitiva e ostinata
ma c’è un unico pensiero
che ossessivamente segue ogni mio respiro
da te dipendo mia eroina e metadone
e lascio a queste note il compito di toccarti
così che ciò che non faccio io
possa fare una canzone
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinatamente
Penso solo a te penso solo a te
penso solo a te penso a te
penso solo a te
ostinata mia mente
Niccolò fabi
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Qualcuno fa capolino, di nuovo. Lo fa ogni tanto, come se si dovesse accertare che la mia vita prosegue, decide lui quando tornare a vedere se è tutto apposto qui.
"Ma questo è scemo!"
La sua reazione quando gli dico che con lui non va più e che ho deciso di troncare (in effetti ieri sono volate le mie accuse di immaturità, che il ragazzo non è stato ovviamente in grado di smontare minimamente).
"Non ha saputo apprezzare il dolce."
(Beh, senti chi parla... )
"Io l'ho apprezzato, ma poi mi sono tirato indietro affinchè non perdesse di gusto"
(Sì, vabbè, lo so come la pensi)
" Credo che il mio atteggiamento nascondesse un po' d'amore."
(....)
"Io penso a te almeno una volta al giorno, ancora. Penso a come sarebbe stare veramente con te, e non solo pensare di stare con te. Ma non ce l'ho fatta, Tu non avresti meritato alcuni miei atteggiamenti, il mio stile di vita. Non sono mai riuscito ad avvicinarmi troppo per proteggerti, perchè avevo paura di farti male."
E questo forse è vero.
Mi fermo un attimo e ripenso alle sue parole di settembre. "Se io non avessi avuto tutto questo passato, una separazione alle spalle, un figlio.. se fossi un ragazzo della tua età e avessi la possibilità di starti vicino, non ti lascerei mai andare."
L'amore vero è desiderare la felicità dell'altro, anteponendola alla propria. L'amore vero è anche saper rinunciare all'altro.
(una di quelle cose che si sanno, pure se non sai chi l'ha detto esattamente)
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La morte e la politica
di EZIO MAURO
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" Eccezionale.
Se c'è una parola che odio è
eccezionale.
È talmente fasulla. "
Il giovane Holden, Jerome David Salinger
Perchè è uno di quegli aggettivi che si usano quando non si conosce il termine giusto. Se non hai capito fino in fondo una cosa, o un evento, perfino una persona, per qualificarla usi una parola così... "eccezionale"... che non è caratterizzante, perchè la puoi usare per tutto e con tutti. Sono quelle parole jolly, quelle che non significano niente, non dicono nulla. Cos'è eccezionale? E rispetto a cosa, rispetto a quale regola è eccezionale? Sarà che io non trovo più niente di così diverso, sarà che inciampo in comportamenti già visti, e nulla più appare unico ai miei occhi. Ecco, forse sarebbe meglio dire che
"Sei solo la copia di mille riassunti"
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Se sta finendo non importa, ma non lo voglio sapere dai tuoi occhi.
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Perchè uno è amorevole, dolce, ti dimostra che tiene a te, che qualcosa sta nascendo, e poi da un momento all'altro non lo riconosci più? Perchè improvvisamente è diverso, diventa insicuro? E perchè io all'inizio l'ho studiato, sono stata attenta, non mi sono lasciata andare, e lui è cambiato nel momento stesso in cui ho abbassato la guardia? E soprattutto, perchè succede sempre così?
"Sabato non ci vediamo perchè gioca il Milan". Perchè tifoso del Milan? e perchè il Milan gioca sempre la sera?
Ma vaffanculo và.
ore 19,43: io non ti ho dato fiducia per niente. Non ho creduto a delle parole, ma ho avuto delle dimostrazioni da te. Che ne è di quel ragazzo che ho visto?...perchè non funziona più? E non è niente, ormai la tua assenza, se deve venire, sarà sopportabile, ma ho il terrore di essermi sbagliata per l'ennesima volta, e non è possibile. Non è possibile che sia colpa mia.
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"Una cosa buona
non ci piace
quando non ne siamo
all'altezza"
F. Nietzsche, "Umano, troppo umano", 1878
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Lo operano oggi. Ieri al telefono l'ho sentito tranquillo. Mio nonno è così buono. Non conosco una persona più buona di lui. Non gli ho mai sentito dire una cattiveria su nessuno. Mio nonno che da ragazzo ha visto morire il fratello sotto i bombardamenti, che è rimasto accanto a lui sotto le macerie per ore interminabili, mio nonno che si è salvato. Adesso deve salvarsi da questo male. Io voglio, spero che si salvi. Che tutto vada bene.
In stanza con lui ieri è arrivato un ragazzo di 26 anni, di origine marocchina. Ha un ematoma in testa, è stato aggredito ma non ricorda da chi e come sia successo. Non ha il permesso di soggiorno. Non aveva vestiti. Mia madre è andata in ospedale ed ha trovato questo ragazzo, solo, nel letto accanto a quello di mio nonno, con un lenzuolo addosso e completamente nudo. Lo avevano trasferito da un altro ospedale senza vestiti. Lo hanno portato lì e nessuno ha pensato a lui. Nessuno. Non aveva neanche le mutande. Mamma gliele ha portate, insieme ad un piagiama, delle pantofole. Ma possibile che nessun infermiere, nessun medico abbia pensato di prendere qualcosa per coprirlo? Doveva rimanere nudo?
Io mi chiedo che Paese è questo, e a che livelli di inciviltà, di disumanità siamo arrivati.
Maroni dice che dobbiamo essere cattivi coi clandestini.
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Sono avvilita.
E fa proprio schifo come sensazione, a dire la verità.
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Poesia
"Se quella notte per divin consiglio
la donna Rosa concependo Silvio
avesse dato ad un uomo di Milano
invece della topa il deretano
l'avrebbe preso in culo quella sera
sol donna Rosa e non l'Italia intera"
Roberto Benigni
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Aspetto.
" Quando lui la baciò, si sbagliava
Forse mentiva, piangeva di gioia
Ha dèi crudeli, la vita
Quando lei se ne andò,
mi ricordo bene il suo sguardo
Lasciò qui la giacca. Il mio amore è freddo. "
Baustelle
Perlomeno il cielo è tornato ad essere un lenzuolo blu.
Ho tanto da fare e l'unico desiderio che ho è di stare stesa in spiaggia a farmi riscaldare da questi tiepidi raggi di sole invernale. Non si può.
E poi tutto è così difficile.
Sempre.
Ma perchè?
Io mi guardo dentro e mi domando, ma non sento
niente
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che mi sto perdendo qualcosa della mia età.
La leggerezza.
Io sono un essere oltremodo pe(n)sante.
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (5)(popup) :::: commenti (5) :::: categoria : riflessioni, consapevolezza
Non è che siccome ha 80 anni fa meno male.
E' il MIO nonno, è l'unico che ho sempre avuto.
Quello che mi raccoglie le prime ciliegie a maggio e me le porta.
Lui non può morire.
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Domande.
Mercoledì ho visto AUSTRALIA al cinema. I miei amici ridevano e io piangevo, commossa. Loro dicono di aver buttato cinque euro, io lo rivedrei. Mah. A una persona però è piaciuto. E così scopro che qualcosa in comune, volendo, lo troviamo. Leggo il suo sms. " Prendi questo mio bacio.. e chissà che un giorno non potrò mostrarti quanto è meravigliosa l'Australia." Il ragazzo con cui sto non mi scrive niente di tutto ciò. Il ragazzo con cui sto è strano ultimamente, ma quando gli dico che non sono disposta ad aspettare un suo cambiamento, mi dice che non vuole buttar via questi quattro mesi. Bene. Mi sono lasciata andare con lui perchè mi rendeva serena, perchè era dolce e ci stavo bene. Ma adesso che senso ha più? Ho sempre pensato che con l'altro fosse sofferenza assicurata, gli ho detto trecento volte che possiamo essere solo amici, perchè ho paura. E lui insiste, dicendomi che mi sbaglio. E forse ha ragione, anche se con lui non lo ammetterò mai... Cosa ho concluso? Che mi ritrovo comunque a pensare a lui, che con l'altro non c'è più neanche serenità... Che è tutta confusione o, meglio, quello che vedo con chiarezza mi spaventa. E allora tiro un sospiro e mi giro dall'altra parte, per non guardare.
Belle notizie.
" Ieri aveva firmato l’ordinanza con cui sospendeva per quattro mesi i processi celebrati nei tribunali speciali della prigione di Guantanamo per presunti terroristi. Oggi ha firmato l’ordine esecutivo per avviare entro la fine del 2009, come promesso in campagna elettorale, la chiusura del carcere di massima sicurezza di Guantanamo. Mai più maltrattamenti, mai più l’uso dei cani per intimorire i detenuti e mai più il famigerato waterboarding, la pratica di tenere la testa del detenuto sott’acqua per indurlo a confessare. Su questo Barack Obama è stato chiarissimo: «Intendiamo tornare agli standard della Costituzione - dice Obama - anche in un momento di guerra». Cambieranno dunque le procedure degli interrogatori dei presunti terroristi. Secondo fonti della Casa Bianca citate dal New York Times saranno modificati i protocolli della Cia e vietate le detenzioni dei presunti terroristi in Paesi terzi, alleati degli Stati Uniti, dove la pratica della tortura è di fatto diffusa e accettata. Tutti gli interrogatori in qualsiasi struttura americana nel mondo avverranno inoltre nel rispetto delle regole contenute nel manuale dell’Army Field manual del 2006. "
Obama è un'altra cosa.
Somewhere over the rainbow. Colonna sonora di Australia. Non so in quante versioni ho sentito questa canzone. A partire da quella di Judy Garland ne " Il Mago di Oz ".
Da qualche parte sopra l'arcobaleno
proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto
una volta durante la ninna nanna
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai fatto,
i sogni diventano davvero realtà
un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?
Beh vedo gli alberi del prato e
anche le rose rosse
le guarderò mentre fioriscono
per me e per te
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"
Beh vedo cieli blu e nuvole bianche
e la luminosità del giorno
mi piace il buio e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"
I colori dell'arcobaleno così belli nel cielo
sono anche sui visi delle persone che passano
vedo degli amici che salutano
dicono "come stai?"
in realtà stanno dicendo "ti voglio bene"
ascolto i pianti dei bambini
e li vedo crescere
impareranno molto di più
di quello che sapremo
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"
un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
ci sono i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?
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Un macigno pesantissimo sulla fronte, a voler essere precisi. Chiacchierato e fumato troppo ieri sera. E un incubo di stanotte, che mi ha fatta saltare dal letto, convinta di avere dei pesci simil-piranha attaccati alle cosce. Sicuramente impazzirò.
Non sono produttiva. Non so quello che voglio. Non ho mai avuto così poco chiari i miei obiettivi come in questo momento. Mi sembra di perdere di vista le cose più importanti.
Guardo fuori con apprensione questo cielo grigio che ieri mi ha illusa, mostrandosi blu. Che poi è un po' quello che fanno continuamente le persone con me. Si mostrano blu, e poi sono grigio scuro scuro.
Noia. Profondissima delusione ad ogni passo. E la sensazione che la mia vita sarà una continua ricerca di qualcosa che non c'è. Qualcosa che avrò letto da qualche parte, che qualcuno ha sognato e descritto come reale, tanto da farmelo credere e farmici sperare. Quelli come me non sanno essere felici, e mai lo saranno.
Io ho sempre amato questa canzone, ma è un periodo che ce l'ho particolarmente in testa.
La canzone dell'amor perduto , Fabrizio de Andrè
Ricordi sbocciavan le viole con le nostre parole: "Non ci lasceremo mai, mai e poi mai" vorrei dirti ora le stesse cose ma come fan presto, amore, ad appassir le rose così per noi. L'amore che strappa i capelli è perduto ormai, non resta che qualche svogliata carezza e un po' di tenerezza. E quando ti troverai in mano quei fiori appassiti al sole di un aprile ormai lontano li rimpiangerai. Ma sarà la prima che incontri per strada che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.
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Il suo nome lampeggia ad intermittenza sul cellulare. Non rispondo. Non mi va. Sono stanca di aspettare che si decida, stanca perchè andava tutto per il meglio, finchè un giorno non s'è svegliato coi dubbi. Che poi era un discorso fatto per cosa? Hai dubbi? Non sei sicuro? Allora lasciami perdere. No, voglio continuare a vederti. Eh no, caro. Tu hai paura dell'impegno. Perchè non è che uno ti guarda con gli occhi a pesce lesso e ti vuole vedere sempre e poi da un giorno all'altro vuole fare il sostenuto. E Blue si è scocciata. Ma esistono gli uomini o solo "quaqquaraquà"?? Che poi facesse chissà cosa 'sto qua. Cosa lo spaventa? Che un rapporto serio gli impedisca di vedersi con gli amici per la partitella del lunedì, o di passare il venerdì con loro a vedere un film o a bere una birra??? Non è che gli debba concedere poi la libertà di fare chissà che, in fondo. E poi i rapporti asfissianti e claustrofobici non li ho mai sopportati io. Forse (forse?) la sua si chiama semplicemente immaturità.
Sempre in tema di uomini, mi chiedo come mai qualcuno si stia scapezzando tra email e telefonate a farmi capire che non è così male come sembra, che vuole stare seriamente con me, che ci tiene ecc... quando sono due mesi che mi rifiuto categoricamente di vederlo. Lui, arrogante e presuntuoso, che si comporta così? Mah. Comunque sono troppo incasinata per dargli una possibilità.
La tesi. Ecco, io lo sapevo che mi sarei ridotta all'ultimo momento. Ho inseguito per mesi un relatore superimpegnato che se ne fregava di incontrarmi per parlarne. Costui dice che è ottimista, che quello che ho scritto finora gli piace, che per marzo ce la facciamo. Sì, ma se ci metti una vita ogni volta a leggerti quello che scrivo, come ce la facciamo???? e poi ho perso l'ispirazione, non so più scrivere e ho venti giorni per finire tutto.
Ieri al cinema ho visto "Sette anime". Vabbè che Will Smith è il mio attore preferito per bellezza e bravura (e quindi mi piace a prescindere dalla storia) ma la presenza di Muccino regista dovrebbe controbilanciare il tutto e rendermi obiettiva nei confronti del film.. e obiettivamente non capisco la stroncatura della critica, perchè secondo me è bello. Forse meno de "La ricerca della felicità", ma bello comunque. Anche se tristissimo. Alla fine del primo tempo è partita una lacrima, ma le luci si sono accese in sala e mi sono ripresa. Durante il secondo tempo nulla mi ha salvato. Uno spargimento di lacrime infinito. (Ma a me piace piangere al cinema).
Ascolto Morgan. In particolare una cover di Modugno: http://www.youtube.com/watch?v=3hnFfsllYYk
Adesso, comunque, gradirei una pizza. Ca pummarola 'ngopp, of course.
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